Cercandone il cuore
per protendersi
e sperare
per parlare
per divenire ciò che vogliamo
chiamo a me la loro costante attenzione
e attendo silente come la montagna
ascolto il protendersi della luce
che di notte passa libera correndo
senza che il sole la copra
mi piace pensare e scrivere per l'unicità
che volge al Sole la sua forza
e alla Luna i suoi desideri
Caldo sicuro accompagnato allacciato
sopratutto sognante
io voglio.
Ovatta e suono
scuro sentiero colpito dalla chiamata della luce
i raggi vivono e si protendono
sperando a volontà
verso di noi
il volume le onde i tamburi lontani
scossi dalla bellezza
sprofondano nella terra
cercandone il cuore.
©
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L'autore
Fratello
Ho sempre scritto principalmente per sfogarmi, questi sfoghi sono divenuti Poesie e Reading. Ho partecipato al Marte Live leggendo in locali di Roma incluso il teatro Palladium arrivando alla finale senza vincere assolutamente nulla. Accompagnato musicalmente dal basso elettrico di Gabriele D'Ubaldi.
Commenti (2)
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Barbara Di Lorenzo19 aprile 2007
E' semplicemente più che una riflessione, è una meraviglia!
O
Oliviero Angelo Fuina19 aprile 2007
Si va sempre sul sicuro, quando ti si legge! E' una meraviglia di profondità in un lessico che ti contraddistingue sempre per eleganza comunicativa e intensità. Sei davvero bravo. E molto!

