Europeista

Pieno di speranze ti sei incamminato
speravi in quel naturale approdo,
dove il particolare si dissolvesse chiaro
e ritrovarti in un mondo libero e unito.
Oggi... venti d'incuria e di dominio sbattono
in eurolandia e avvolgenti si contorcono,
lasciando al palo il puro sentimento
e l'animo incredulo, affranto e sgomento.
Vecchia Europa abbarbicata e abbandonata
un po' giuliva e altezzosa si compiace,
senza trovar sintesi e sentiero comune
in sterili scaramucce ripetute... incamminata.
Vola l'ideale puro verso l'agognata meta,
ma quel particolare... brucia l'intenzione
e macerati propositi in odor di vecchio
lasciano l'animo incredulo, sfiduciato e stanco.
In questa culla dove la storia ha preso il volo,
dove la cultura ha lascito magistrale impronta,
dove la dotta idea fu spazzata dal fuoco dell'incoscienza
e l'esempio... non fa saltare decisi, il fosso dell'appartenenza.
Piange l'anima e prostrata si ribella
a quest'onta di puerile gioco delle parti,
mentre quel cielo limpido e terso si defila
e nubi minacciose e cupe, prendono il centro della scena.
Ritorna in te... questa è l'ultima chiamata...
il centro del motore ha preso un'altra destinazione,
derive decadenti e umiliante emarginazione
son pronte a invadere... vetta, pianoro e valle.
©
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