Preludio

Sei in quel freddo letto
ti vedo persa in quel riposo stanco,
sagoma appassita di delicata mamma
che volge lo sguardo alla deriva.
Da tempo sempre più in balia
di venti ribelli che ti portano via
dal clamore di routine familiare:
ora giaci lì... con quel sospiro affranto...
prende corpo il preludio di un addio
e di quell'ultimo rantolo il pensiero è sgomento.
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