Ballata per Axxxxa
Fragile dunque è lei?
Lei che mette forza alle foglie sui rami?
lei che parla con parole d'acciaio
e intima silenzio al vento mormoratore?
Io non credevo potesse essere così alata,
la grande notte disperata,
quando tra i suoi pensieri,
il mio cuore malato, immortale e cupo,
batte come battono le muse della via Emilia.
Io non credevo potesse essere così inferno,
l'assenza del suo dire,
nel mio sentire sbandato e sordo.
Ahi, quanto è doloroso ferire lei!
Quanto vorrei fosse qui,
per baciarle il silenzio e curarle ogni dubbio,
con un bacio umido di luna
e spietato come il sempre!
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Commenti (1)
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nemesiel26 settembre 2013
Donna o notte che sia... hanno la stessa fragilità e la stessa forza. Dell'una o dell'altra, è dolorosa l'assenza e ancor di più il silenzio... Versi maschi, carichi di un dolore che fatica a cedere al pianto
