Nel buio dell'anima
Elena Poldan
512 poesie pubblicate
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quando il vento cessa
e prendono forma mostri nel cervello
e l'anima preme contro ragioni deformi
ed io mi attanaglio fra possibili dolori
allora il mare diventa grigio
e cadono le stelle
in vuoti senza fondo
e il giorno diventa un baratro
e i nervi di cristallo
si sgretolano ad ogni sbadiglio
mentre tenebre striscianti m'assalgono
e mi perdo in labirinti infernali
senza luce e senza senso
mentre sento crollare dentro
ogni certezza e ogni ancoraggio
per smarrirmi in bianchi vicoli di ghiaccio
senza forza e senza coraggio
©
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L'autore
Elena Poldan
Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è
Commenti (2)
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Azar Rudif26 settembre 2013
Descrizione allucinante della sensazione di smarrimento e di perdita dei propri appigli come uno scalatore che, improvvisamente, vede scomparire l'intera montagna che sta cercando di conquistare. Versi vividi e visionari che descrivono magistralmente certi stati d'animo.
Stefano Drakul Canepa26 settembre 2013
il giorno che non voglio, in attesa della notte che copre tutto col suo buio...


