Crepe
Candidi nidi
pervasi d'incenso
sepolta la neve
occulta nel grembo
gronda la crepa
affranta cornice
dimentica del volto
i miei vagiti
rilievi corazzati
assiepate pergamene
indotte in retroscena
così
tra esodi di impronte
in quel respiro
che affanna
negli argini di un velo
illesa si trascina
l'ancipite ferita.
©
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