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Famiglia 3 ottobre 2013 · lettura 1 min · 707 letture

Il vestito

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Fausto 20 poesie pubblicate
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(Il frutto più puro, cresciuto da un sangue antico, conquistatore) Qualcuno, qualcosa si è vestito del corpo di mia madre Sia un uomo dalla stazza imponente o il getto d’acqua nelle piazze in rivolta, le ha strappato via i polsi A quel qualcuno, fatto lo strappo, il corpo di mia madre sta come un raccolto d’orgoglio cresciuto in luogo della guerra come il lacero schianto dei vetri, la revisione storica del trentotto, Eichmann e la lunga notte dei cristalli Sono alle prime armi madre, come dirti non ero ancora pronto La lettera P sta per devastazione Nella veglia vessata dal latte alle ginocchia vidi chiaramente quell’ uomo chiudersi dietro una porta all’interno il corpo di mia madre, il respiro fattosi corto, il pube poi scoperto un effluvio di rose le nettava il collo, come una colonia le mie lacrime e il rimorso che più non le tratteneva
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Otto Adolf Eichmann (Solingen, 19 marzo 1906 – Ramla, 31 maggio 1962) è stato un paramilitare e funzionario tedesco, considerato uno dei maggiori responsabili operativi dello sterminio degli ebrei nella Germania nazista. P sta per Pogrom: è un termine storico di derivazione russa (погром, pronuncia: /pɐ'grom/, che significa letteralmente "devastazione"), con cui vengono indicate le sommosse popolari antisemite, e i conseguenti massacri e saccheggi, avvenute in Russia al tempo degli Zar, tra il 1881 e il 1921,

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Fausto
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