Disillusione
Sono nato (nel 1938) a Roma, dove ho sempre vissuto - salvo viaggi di diporto o di lavoro - nel rione Prati. Ho amato e amo moltissimo la mia città, visitata, fotografata e camminata assiduamente finché gli ingravescenti acciacchi non mi hanno limitato nei movimenti (a Roma se disce: a chi tocca 'n ze 'ngrugna). Scrivo
Commenti (2)
Amarezza, sciolto il componimento che diffonde melanconica poetica.
l'inganno, che spesso perpetriamo nei nostri confronti, l'illusione, il sogno lieve e troppo fragile che si spezza, ahimè, dov'era la nostra intelligenza e dove il cuore per aver creduto? Dove nasconderemo le cicatrici che non vogliono rimarginarsi? Come faremo a parare i colpi dell'irrispettosa superficialità per quel dolore sordo che ci attanaglia le viscere? Questa è la disillusione, non resta che attendere. Piangendo.

