Se questo é L' uomo (parafrasi voluta)
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (3)
Un disegno disumano, un tratteggio perfetto del dolore impotente. Uomini, donne e bambini, mercanzia avariata dal dolore e da tante inutili parole di chi, avrebbe possibilità, se non di fare, almeno di tentare la via della comprensione, del rispetto e della mano tesa, ma non come pietosa attenzione no, ma come diritto sacrosanto di sostegno fra le genti. Un caro saluto
Molto bella e accorata a esprimere il dolore e l'impotenza che ciascuno di noi prova di fronte a questa tragedia! E l'interrogativo impellente: chi è l'uomo, quell'uomo a immagine e somiglianza di Dio? E dov'è Dio? Un testo che induce riflessioni profonde.
"Ogni morte ha i carnefici arbitrari", la tua poesia è il dolore di tutti, complimenti. L'ho condivisa sulla mia pagina facebook. Molto bella complimenti. E sì se questo è l'uomo che senso ha inventarsi i mostri!?


