Sentiero
Nel folto del bosco
ho trovato un sentiero
che nasce dal nulla,
costeggia una brulla pianura
e di nuovo ritorna
sotto i faggi che al vento
sussurrano poesie; i raggi
del sole che il fogliame sminuzza
bizantini mosaici dorati,
opulenti e screziati intarsiano
felici sull’acqua scorrente
di un ruscello che scende
e il sentiero divaga tra felci
folte e di fresca rugiada bagnate
tra tronchi abbattuti e capanne
celate da fitte siepi spinose
e ritte canne laggiù forse poste
da villici alacri.
Il sentiero si perde tra i prati
si sminuzza in chiazze sulle coste
della collina; il bosco si dirada
e la strada del borgo intravvedo
trai rami più bassi.
Mi sento disteso, sereno, nel bosco
rifarò quello stesso cammino.
...
Ma il sentiero non ho più trovato.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
C
Tutte le opere →
L'autore
Claudio Toccafondi
Sono nato (nel 1938) a Roma, dove ho sempre vissuto - salvo viaggi di diporto o di lavoro - nel rione Prati. Ho amato e amo moltissimo la mia città, visitata, fotografata e camminata assiduamente finché gli ingravescenti acciacchi non mi hanno limitato nei movimenti (a Roma se disce: a chi tocca 'n ze 'ngrugna). Scrivo
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rosita Bottigliero14 ottobre 2013
una descrizione minuziosa di attimi vissuti... e quel sentiero. .perso nei meandri del cuore... bella metafora. ... versi dolcissimi. ...
