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Adone Raggi
40 poesie pubblicate
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Briciole di lucidità,
radi lampioni di strada
smarriti in vorace tenebra di stomaco.
Avanzi di cibo nemico
illuminano di sana sazietà
pareti di piatti fondi,
discese ripide di fondali d'anima buia.
Ossessione,
che elimina ogni traccia di delitto di tavola,
tinozza di gastrica candeggina
ridona candore a ceramica intrisa di giudizi.
Occhi,
ingannati da specchi distorcenti di realtà,
disegnano contorni instabili,
irreali.
Inchiostro di vomito
pennella, con colpi di scarico,
nuove forme,
taglie scarne che potano abiti
e cancellano tracce di pollicino ritorno a casa.
Abbraccio di morte,
nel freddo silenzio d'un gabinetto amico.
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L'autore
Adone Raggi
Commenti (2)
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adriana sini16 ottobre 2013
bulimia, anoressia, disturbi dell'alimentazione di cui non si parla mai abbastanza e certo raramente nelle composizioni poetiche; grazie per aver affrontato il tema e complimenti per la scelta di ogni singola metafora. La segnalo per originalità e profondità
Splendido Leotta Michele17 ottobre 2013
notevole e ben costruita per dare un'immagine incompresa di ritratti della vita... dentro un didascalio di pensieri con vettovaglie che sono destrieri di questa elaborazione poetica fluida e sentita...è bellissima

