Girasoli
Adone Raggi
40 poesie pubblicate
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Tender all’infinito come ciliegie di dicembre,
fendendo limiti di vita
con frustate di cappi di cravatta.
Acrobati tra gli ostacoli del tempo
assaporiamo ologrammi di noi stessi,
paghi del sapore di sciroppo di fragola
privo d’assennati semi di natura.
Esistenza, che muovi l’eternità
con moti in cui s’avanza e s’indietreggia,
donaci semplicità di cerchi perfetti
deragliando i nostri orgogli di linea retta.
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L'autore
Adone Raggi
Commenti (2)
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Lidia Filippi16 febbraio 2014
Non so perché ma questi versi mi arrivano dritti al cuore e mi suscitano emozioni contrastanti sulla bellezza del vivere, sulla caducità di questa vita, su quella che è chiamata eternità... Poesia molto bella che attraverso metafore sapienti parla all'anima mai doma.
Paola Galli16 febbraio 2014
sembrano due facce della stessa medaglia! a volte si ondeggia tirati da una parte all'altra e si fatica per non cadere, in un alternarsi di strane stagioni e di momenti tra gioie e dolori!


