In coda ad un ricordo
Ivo e mi scontro con un ricordo
in fila, si sa, è come a messa:
spetta che smette e sta’ al tuo posto.
Ma qui non si ha fede
e c’è pure ressa.
In là lo sguardo; mi sfugge un colpo,
occhi, labbra, me l'han rubato
non so che furto
ma dentro ho cocci
tremato e fondo si sente “è stato”;
e in fondo un tizio si fa giocondo.
Ma ora osservo il moto andante
E che il mio passo arretra un poco
M'accorgo
che il cielo la sopra è vuoto
Che è la mia fila che rea s'arretra
“Ma in fondo, vedete?
C'è solo il vuoto!”
E lui risponde:
“e sta’ un po' zitto,
Qui non si ha meta”.
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