Come parole sulla sabbia
Apro come fosse una finestra la mia mente
che dà su nessuna parte
una finestra che s'apre dentro il verso
eccolo arriva il vento
solleva
istantanee lievi
torri di sabbia turbinanti
sono più alte
di coloro che negano la parola in verso
più alte della casa di chi ignora
stanno dentro questo foglio
poi cadono scivolando
prima di dire qualcosa
al piegarsi del foglio
si spargono come metafora
sulla sabbia
si disperdono
turbini d'echi
aspirati inspirati
dal loro stesso
girarsi attorno
adesso
si aprono in un altro spazio
dicono altre cose
di ciò che dicemmo
sempre altre cose
che poi è
come dire sempre le stesse cose
parole di poeta che giammai dicemmo
anche se in fondo poi è il poeta a dire di noi.
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L'autore
arnaldo sardo
cose da tempo chiuse dentro la mia memoria. cose inventate dal cuore, cose nude tutte possedute, in relazione a volte con le mie lacrime, sentire il possesso di parole,ritmo, sempre o quasi sempre vissute.
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