Ai fini d’una nuova alba
Alma Gjini
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Come un cavallo che scalpita dentro il box
Aspetti a uscire e fare
a pugni con i miei pensieri.
Mi sei pioggia che riemerge dalle sabbie
e mi bagna i capelli
Sguardo che maliziosamente mi spoglia
Carezza che amabilmente sotto le tue
labbra veste la mia pelle,
Voce delle onde che sussurra
nell'aria un respiro
Possessore di parole che come fuoco
mi divampa nelle vene
Mi sei carne e sangue che mi ciba,
riempie e mi fa scordar la fame
Musica e suono, alito di vento
che negli occhi lascia un sogno
Stelle che sorgo dal sito d’Orione
Passo che insegue il mio come le ombre.
Mi sei fiato caldo nel cuore a brandelli sul freddo
Attimo di pensiero dentro il giorno che si srotola
E sofà per riposare sul vellutato manto
Mi sei brezza spira che gabbiano alza in volo
Tempo che accorcia i giorni e riempie il mio
Stracciando il passato, incollando un nuovo giorno.
Musica ribelle che danza sulla bocca come un sorriso
Breve carezza, un bacio che spegne l’inverno
Nella notte replicante ai fini d’una nuova alba...
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L'autore
Alma Gjini
Commenti (1)
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Umberto Strippoli29 novembre 2013
Ai fini di una nuova Alma... che si spoglia di mestizia per un abito scintillante che illumina quest'opera e gli occhi di chi la legge!

