Superficie
Vivo in superficie,
non mi addentro nelle cose
per restare senza catene.
Vivo all’incirca,
per non piangere il sarà
e dimenticare ciò che era.
Ma resta tutto vuoto,
non sentire oltre al vedere
senza provare e mai osare.
Allora cerco, senza fermarmi,
la nascita inaspettata
il sogno da trovare.
Tanti gli ideali,
a volte coperti d'ombra,
senza fiamma e senza credo.
Sconosciute profondità
pericolose come l’abisso
trasportato dalla corrente.
Vago in questo mare,
gonfio di tempesta,
per arrivare a quel confine
dove il cielo bacia la terra.
E nuoto, ancora nuoto
con la forza di mille cuori
che battono la vita
perché questa è la mia vita.
©
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L'autore
Pagu
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