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Riflessioni 29 giugno 2018 · lettura 1 min · 1730 letture

Sembianze

Pagu 229 poesie pubblicate
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L’hai usato quel maledetto attimo, per ferire e per uccidere, erano sembianze d’irrealtà, chiaroveggenze inutili, mentre disegnavo e scolpivo il tempo. Ora coltivo le tracce di noi, le mantengo reali plasmando l’oggi, le inseguo, amandole in adorazione, perché non ho ancora detto addio alla terra che tutto copre e disperde. Non erano idee estemporanee, spiavo il tuo esistere avvicinandolo al mio, mi riflettevo trovando le entrate nascoste, rubando le emozioni da te provate, chiamandole senza sapere il nome. Fu in quel viaggio che arrivai al centro, rimanendo in attesa dell’attimo spietato, non bastò la forza per fermarlo, a nulla valse gridare contro l’orrore, perché la risposta giusta era solo “Amore”.
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Sembravi tu, forse ero io, eravamo noi, sì... lo eravamo.

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sempre ottime poesie, complimenti di cuore! (Stefana Pieretti)

sono riflessioni che portano alla considerazione (emiliapoesie39)

Ritorno in grande stile. Bellissima. (Paola Riccio)

Bentornato Paolo, poesia bella e profonda (Sara Acireale)

Complimenti Paolo... testo coinvolgente ... (Antonio Biancolillo)

bella e apprezzata (Rosita Bottigliero)

Incisiva, tanto apprezzata (Rita Stanzione)

apprezzata, complimenti! (Marinella Fois)

Commenti (7)

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Eolo29 giugno 2018

Uno scavare dentro alla ricerca della propria identità nell’altro, in un testo di riflessione che coinvolge portando a considerazione sul significato dell’essere. Qui l’essere unico e multiplo in una metamorfosi di movimento e stasi. Molto apprezzata!

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emiliapoesie3929 giugno 2018

una ricerca dei sentimenti e delle emozioni scavare per ritrovare quelle scintille di amore che se pur taciute tornano alla luce. versi ben scritti e chiari nel linguaggio... complimenti Pagu.

Sara Acireale29 giugno 2018

La risposta giusta era solo "Amore" ma a volte non si comprende e si rimpiange sempre quell’attimo maledetto che ha annebbiato il cielo dei nostri sentimenti. Si può fare finta che tutto vada bene per mesi o anche per anni, ricacciando indietro l’attimo perduto che ogni tanto scalpita e vuole venire a galla... si può anche credere che non c’è stato nessun sentimento ma... adesso si coltivano le tracce, si inseguono "amandole in adorazione". Non erano idee estemporanee, era un Amore forte che adesso si può riconoscere in tutta la sua vera intensità. Un giorno si può decidere che tutto deve emergere dalla profondità anche se fa male, se costa fatica ma dopo il cuore sarà più libero e l’amore tornerà ancora anche se con altre sembianze.

D
D’Urso Marino30 giugno 2018

avverto l’urlo disperato di un amore controverso eppure accettato con spirito di martirio. Lirica davvero emozionante e coinvolgente.

Antonio Biancolillo1 luglio 2018

Mai smettere di sperare, se si cerca... se si crede in ciò che si cerca... sperando in un sogno luminoso mai sognato... Mettendo tutta la nostra anima prima o poi il sogno sognato e vissuto... si desterà e prenderà corpo in un’anima simile alla nostra che ha un sogno anche lei da vivere prima che venga sera... sperando in un sogno luminoso già sognato..." quando ti cercavo... o cercavo me stesso dentro te stessa. Molto apprezzata...

Rosita Bottigliero2 luglio 2018

Quel che si conserva dell’attimo rimargina con il tempo ... ma non si dimentica quel sottile velo di esistenza. Una poesia che mi ha colpito molto, incertezze che si fanno certezze... d’amore. bellissima

Marinella Fois4 settembre 2018

la chiusa di questa lirica è la risposta a tante domande che l’autore, scavando dentro se stesso, ha finalmente trovato. Plauso!