Case senza finestre

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto bella poeta... un caro saluto ... (santo aiello)
Lirica ricca di utili spunti di riflessione! (Galante Arcangelo)
è bellissima, bravo Paolo (Paola Riccio)
sempre opere di rilievo SL (carla composto)
un agitare l’anima... saluto (Rosita Bottigliero)
Una poesia che cresce fino a raggiungere la (Patrizia Ensoli)
massima bellezza nel finale, ottima complimenti! (Patrizia Ensoli)
Ben tornato Poeta, è una bellissima opera (Sara Acireale)
Notevole per riflettere, bravo Paolo. Un abbraccio s (Anna Di Principe)
una bellissima lirica, molto apprezzata! elogi (Stefana Pieretti)
lirica di rilievo per forti riflessioni ... (Maria Luisa Bandiera)
Intensa profonda introspettiva. Bravo (Rita Stanzione)
Superlativa! (Maria Luisa Bandiera)
Commenti (12)
Interessanti ed un poco malinconiche, le impressioni narrate dall’autore, sul confine situato tra il reale e l’irreale, ove risiede un filo comunicante, posto nella mente dell’essere. Da alcuni punti di vista, l’esempio adoperato, quello delle case senza finestre, si potrebbe definire surreale, nella dinamica dei fatti, che poi offrono al lettore spunti salienti di riflessioni, a carattere psicologico. Talvolta, i sensi ci confondono o non servono, in quanto, il linguaggio delle percezioni vere, risulta atipico. Eppure, tramite quell’incredibile istintività e logicità, si riesce a ricontattare l’autentica realtà, svelando alla mente e all’anima, il vero volto di quanto è accaduto. Testo piaciuto!
quante finestre nella nostra fantasia per fuggire e guardare lontano ma sovente prigionieri dei nostri legami restiamo ancorati al passato e soffriamo, le porte nel nostro intimo non ci sono case misere prive di uno spiraglio esterno che ci permetta di ascoltare la voce del mondo... versi intrisi di malinconia... apprezzata come sempre...
opera originale e bella finestre e porte per fuggire dai nostri pensieri percorsi che non riusciamo a percorrere introspezione profonda e sentita bellissima metafora
la finestra dell’anima che allontana e si perde, cerca altrove, ama. Lirica intensa di grandi contenuti
Struggente sentire in un testo profondo in un viaggio che di protende oltre le considerazioni della vita. Un significato intenso di esorcizzare i fantasmi di un passato che opprime verso un domani di speranza.
Una casa senza finestre, senza porte da cui non si può evadere è come un cuore incatenato, come una mente ancorata a certi cliché che la società impone. Esistono regole assurde che possono fare del male all’individuo, nuocere al fisico e alla psiche. Bisogna attivarsi per migliorare la qualità della vita, "aprire quelle finestre", fare entrare aria nuova. C’è stato un travolgente tramonto, il buio e il dolore ma si possono sempre aprire le finestre della mente per andare oltre ogni limite e vivere un’esistenza più entusiasmante e più vera. L’autore è capace di tradurre le sue impressioni in immagini che catturano la fantasia del lettore. La poesia del Poeta può definirsi sociologica perché tende a un dialogo immaginario con il lettore.
Quanto è difficile completare i nostri slanci oltre "le finestre" ipotetiche...è come se non esistessero dal momento che l’anima è delimitata dal nostro essere fortemente umano con la costrizione e condanna di subire le restrizioni del tempo e dei luoghi. Un testo che esprime le sottrazioni dell’interiorità umana ...ammirazione ed elogio per un ‘opera ricca di riflessioni e pathos.
Surreali o ideali queste finestre da oltrepassare in un cointesto intorno di grande ipocrisia ed egoismo, indifferenza ed odio. Ci vestiamo quotidianamente dei mali della vita che ci chiudono e ci tormentano dandoci un senso di oppressione o di compressione. Auspicabile quindi superare barriere di pensiero e di emozioni all’insegna di un non odio o di una prosperità d’animo a favore del prossimo per beneficiarne poi indirettamente. C’è spiritualità ma anche amore in questa lirica malinconica ma efficace. Molto apprezzata.-
Emozioni che sanno far tremare l’anima colpita a morte... la speranza di risorgere e vivere.
Versi di contenuto denso e profondo come la notte da cui ci si vorrebbe lasciare avvolgere, nel riportare allo stadio fetale i dubbi e le incertezze della umana esistenza... cercando salti da finestre inesistenti da cui spiccare il volo... Interiorità in simbiotica naturalezza con emozioni, sogni e voli pindarici di un’anima alla continua ricerca di una pace anelata, mèta di un percorso che si linda nel protendersi verso una catarsi interiore che ne acquieti i sensi... "lasciandoci senza fiato per amare"... Versatilità di pensiero che si snoda in versi musicali... in un amalgama mente- cuore... riflesso in percezioni oniriche che rifuggono il quotidiano... Un pensiero di grande spessore in versi di poetica importante...
Il peso del passato, degli errori, delle scelte che si vorrebbe cancellare, di persone care che non ci sono più...è la piuma dal peso di un macigno che ci condanniamo a portare dentro senza vie d’uscite. Questa è la terra di mezzo dov’è caduta l’anima.
magistrale opera breve che racchiude in se un infinito significato. non esce tutto il dire dello scrittore...è dentro! solo l’occhio e l’animo impavido di gesta di interpretative ...sfonderà le finestre del suo estro. f











