In cerca di me
Elena Poldan
512 poesie pubblicate
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e mi cerco
nel riflesso di uno specchio
fra le trame d'un pensiero
fra i petali della mia pelle di seta
fra le mie labbra rosa
e mi ascolto fra parole senza ruolo
mentre ingoio lacrime di sale
in un vortice di urla senza voce
dentro un involucro che tace
e mi cerco nei sibili
senza nome
nel contatto viscerale
con i miei contorni senza sole
è la mia vita che scompare
come spettro fra le pene
ingoiata dalla furia d'un ciclone
sono solo ore senza vene
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L'autore
Elena Poldan
Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è
Commenti (1)
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Azar Rudif24 ottobre 2013
Si rischia di scomparire davanti ad uno specchio così come un costone, franando, scompare in mare. Si resta a guardarsi come estranei perché dentro ci sentiamo diversi da quell'immagine riflessa che non siamo "noi". Sono versi molto bui e senza speranza, ma la non- speranza non esiste perché è proprio nella frana che metterà alla luce un nuovo costone. (hanno un senso inconscio, i versi: si c'è con se di me, frane).

