Camminerò

Camminerò deciso
lungo l'impervio sentiero
e non mi adagerò
all'ombra delle mie insicurezze.
In questo proscenio decadente
non mi perderò fra la gente:
umili bagliori di fantasia
saranno la mia preziosa via.
Non mi isolerò prostrato
lontano da altre forme di creato,
in quieta comunione d'intenti
dedicherò deciso i miei momenti.
Non lascerò le fresche acque
incedere solitarie sotto i ponti
e non sarò parco di lamenti
nonostante la motivata mente.
Ogni flash di nuove stagioni
è scuola, che stuzzica la memoria
ad andare oltre la solitaria retorica:
fra pieghe impolverate di ogni diario.
Quella goccia di sapere in più
non è vezzo da collezione,
con i primi vagiti d'alba
in quel chiarore seguir la traccia.
Non è solo routine la mia cartolina
è sensazione e non fredda vetrina,
sempre pronto a osservare ogni luce
e ogni colore che muta sotto il sole.
Vorrei percorrere sentieri dispersi
dissetarmi a fonti dalla natura oscurate
e in pagine ammuffite di storia
trovar la via e rispettar la memoria.
Tutto vorrei ... ma l'incedere dei giorni
mostra deciso le scorie di vecchio,
sulla spolpata sagoma appesantita
che rema controvento in chiari segni di deriva.
©
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