Tra le mie mani
Nicolina Macari
377 poesie pubblicate
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Cosa resta tra le mie mani
se giorno dopo giorno il tuo corpo
non visita più le mie dita
se germogli delle tue carezze
rassomigliano a tutti i venti
sciogliendosi lontani dalle nostre stagioni
Cosa resta se le tue parole sono dissolte
negli usci chiusi del silenzio
e verso dopo verso si fanno sottili
Non le riconosco sai...
aggrappate alla parete umida della tua anima
abituata all'impossessata solitudine
Cosa resta delle mie labbra sul tuo collo
acclamate dalla passione del fiato
che troppo spesso si lascia ferire consorte del pianto
tramutato in gocce della tua assenza
se è me che guardi come rovesciato sentimento
nel peso della freddezza
Lascia che ti insegni il cammino generoso del crepuscolo
che ti sorprenda, che ti investa
lascia che note melodiose
di questa nuda donna arrivino al tuo cuore
improvvisamente...
su uno spartito che travolge il tuo respiro profondo
ad incidere la nostra canzone d'amore
©
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Commenti (3)
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D
Delinquente31 ottobre 2013
Poesia di avvenenza, grazia e grande amore. Ma triste nell'immensità di un amore sconfinato non condiviso e compreso, di grande passione il tentativo nel ricercare la complicità di lui per incidere la loro canzone d'amore
M
Mariasilvia31 ottobre 2013
Poesia che trasmette il silenzio dell'amore. Soffrono i sensi, le parole non dette, la non presenza. Versi toccanti. Un giardino senza fiori il cuore. Toglie il respiro la bellezza delle parole. Ferma ogni voce. Apprezzata Lodevole ! Ammirata!
Giuseppe Boccanfuso31 ottobre 2013
Imparerò ad ascoltare anche i tuoi silenzi e solo così saprò leggere nel tuo cuore... STUPENDA.

