Falce di Luna

Falce di Luna crescente
Profilo di un viso splendente
Sorridi in quel nero trapunto d'argento
Guardando del tempo lo scorrere lento
Giungono a te parole dal cuore
Il grido di chi sta soffrendo d'amore
Le note stonate di un vagabondo
Il primo vagito di chi arriva nel mondo
Afferra la coda di una stella cadente
Leggine i sogni di tutta la gente
Di chi spera veder la sua misera vita
Cambiare d'un tratto e diventar più pulita
Della rabbia spietata di chi vuole la terra
di chi dentro di se ha gia' perso la guerra
Culla la notte in un tenero abbraccio
Sciogli il suo cuore coperto di ghiaccio
Falla godere di un dolce respiro
Dagli di un ballo il tuo ultimo giro
Torna a dormire o falce di luna
Di stelle nel cielo non ce ne più nessuna
Il tuo tempo è trascorso ora va a riposare
Entra nel letto sul fondo del mare
Domani più grande ritorni di nuovo
Ad aspettarti rimango qui' dove mi trovo
A cantartela ancora quest'ode d'amore
A farti toccare dal tuo pescatore.
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Commenti (1)
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Mariasilvia14 novembre 2013
Il canto del menestrello..."giungono a te parole dal cuore". Dolce lirismo in un incantevole paesaggio notturno tra raggi argentati e sottili fili di dolce fantasia... Piaciuto il contenuto. Bella!!!