Alba

Una lama di luce affila il mio viso
Colmando le pieghe di un tenue sorriso
Mentre un tocco di brezza dorata
Mi bagna le labbra di acqua salata
S'increspa l'immenso in primissima ora
Ingordo succhiando i colori d'aurora
Abbasso lo sguardo al chiarore che cresce
Chino il mio capo al giorno che nasce
E la vita riprende l'eterno suo corso
Nel cuor di una preda, nel suo inutile sforzo
Nel volo in picchiata di un vecchio gabbiano
Nel gesto d'amore di chi tende una mano
Vado lontano oltre il fioco orizzonte
Laddove due opposti son messi di fronte
Il mio sguardo che incontra una luna ormai scialba
Che cede il suo posto a una giovane alba
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