L'amore di petto

Sotto le frasche di una cascata maredolce
La classica notte già assorbe l’amore
E nell’uso di una voce seguita dai gabbiani
Incolonniamo il vento e la sua schiuma
Il capitello contempla l’ombra di un capitolo spettinato
E’ la forma di un uomo innamorato che gira e rigira su di sé come un dado
Sopra i segni aritmetici degli scogli marini
La Confusa nota si è sparsa tra le rime
E nell’uso di una voce seguita dai gabbiani
Tracciamo un’onda, una partenza unica e speciale
E contiamo di giorni noi giovani amori
E andiamo per fare appoggi dove nessuno presta poesia...
Ma gira e rigira su di sé come un due di petto e rispetto al bacio.
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