Abbracciami
Gesuino Curreli
1281 poesie pubblicate
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Abbracciami, perduto tempo avaro,
ritorna a trastullare quel bambino
che passeggiava ai bordi del cammino
rapito dalle stelle, e sempre ignaro
di ciò che avrebbe avuto dal destino.
Ritorna, vedi, questa é proprio l'ora
che mi riporta ai passi d' innocenza,
ora che non riesco a stare senza
il sogno che mi inebria e mi accalora.
Dai!
Ridesta dagli abissi i tentennanti
concerti d'archi, prologo agli immensi,
sognanti spazi che rubano i sensi
e svelano i segreti fra gli amanti.
Spolvera in cielo gli astri più lucenti,
dimmi bugie, se vuoi, con palpitanti
fiabe di notti fosche, e di viandanti
smarriti lungo i viali dei lamenti.
Canta una strofa del tuo canto lieve
che mi ricordi i “muttos” della mamma,
intenta ai panni o ad attizzar al fiamma,
in quella età che fu veloce e breve.
Regalami la voglia del piacere
che nasca da illusione o fantasia,
perché il nulla mi sazi, e la poesia
sia pathos che mi incanta a fa tacere
rigurgiti di amara gelosia.
Dai! Fammi tornare sulla via
che disegnavo lungo il marciapiede,
guardando in alto, scalzo, unico erede
di una ricchezza che non é più mia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (2)
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Lidia Filippi17 novembre 2013
Bella e nostalgica, regala immagini di una fanciullezza serena che si vorrebbe rivivere. Rime sapientemente concatenate ne fanno una poesia di gradevolissima lettura, molto apprezzata
Stefano Drakul Canepa18 novembre 2013
sapore d'altri tempi in forma rigorosa... un piacere da leggere


