La scoperta è coperta

In un paese rinato si può essere avviliti?
In una città altruista si può essere depressi?
Dipende
Se sei in ginocchio e sopra ad un marciapiede indecoroso
Certamente!
Le braccia spalancate che sostengono i colori del tempo
Ventilano fortuna, vita e morte!
Sostengono il vento e l’emorragia delle tinte
Barbarie, da lamento futuro e profugo
Memorie sul muro spaccato in due a mentir su specchi dell’uomo
E un’intelligenza giovane per un Mondo così antico...
Che nella breccia del nuovo vagar per mari
La scoperta è scoprirsi deboli e lontani dal vecchio traffico
E La coperta, è coprirsi da una lunga notte balbuziente e in balia delle acque!
“Febbrile baleno in un batter di battito inumano”.
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