Requiem

Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
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Una stupenda poesia scritta in un momento di lutto e di dolore che attanaglia l'anima per questa Terra selvaggiamente violentata. L'autore pur nello sconforto più immane, riesce a trovare il coraggio per scrivere dei versi pieni di rabbia per quelle innocenti vittime del dramma. Versi che si commentano da soli, un autore che merita un applauso per aver saputo trovare, attraverso le lacrime, una ispirazione in memoria dei suoi fratelli sardi.
Descrizione lucida e irosa di un evento infausto, si legge del dolore, della violenza dell'evento, dello stupore che suscita tale violenza. Ognuno di noi regisce con tutto ciò che è in suo possesso dalle braccia degli abitanti vicini, dai soldini degli sms, e da altre cose matriali che sicuramente non restituiscono le vittime. Poi altri da lontano s' inginocchiano e pregano verso il cielo non imprecando contro la sua violenza ma raccoglienfosi spirituakmente attorno al dolore di quelle persone colpite da morti e dalla distruzione, e questo non per chiedere e ottenere miracoli ma solo per donare forza d'animo e spirito di reazione . Credo che sia meglio reagire cosi, anziché arrabbiarsi verso eventi scatenati e chiari alla fisica.
