Ciclone
Pioggia estiva,
refrigerio di strade.
aduste di sole,
vento malvagio trasforma
in devastante tornado.
I campi si sfaldano al soffio
possente e polversosi
vortici soffocanti si levano
al cielo, opaco, triste
e il tuono squassa l’aria.
In case tremanti di sforzo
donne e bimbi tremanti
di paura ancestrale.
guardano gli uomini intenti
a rafforzare, penosa
ed inane fatica soffrendo,
i muri e le finestre.
Il cielo di piombo
guarda e non vede, accecato
anche lui dal ciclone impazzito
©
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L'autore
Claudio Toccafondi
Sono nato (nel 1938) a Roma, dove ho sempre vissuto - salvo viaggi di diporto o di lavoro - nel rione Prati. Ho amato e amo moltissimo la mia città, visitata, fotografata e camminata assiduamente finché gli ingravescenti acciacchi non mi hanno limitato nei movimenti (a Roma se disce: a chi tocca 'n ze 'ngrugna). Scrivo
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