Tu sei

Tu sei quel sole che porta calore
umile brezza rinfrescante della sera,
sei vento dinamico senza tormento
voce suadente in accattivanti parole,
sicuro passo rapido lungo il sentiero
verso il domani avvinto di passione.
Sei caldi colori dell'arcobaleno
in cielo terso di un azzurro mattutino,
sei immagine profonda del sogno
in campo aperto che mi viene incontro,
lodevole influsso che spinge l'attimo
verso tracce profonde a liberar la mente.
Con naturalezza mi mostri le grazie,
sei ragione sexy che mi porta in perdizione
lontano da te proprio non ci posso stare
sento in ogni angolo quel tuo odore:
ti trovo raggiante fra placide onde
e lungo il crinale che sempre più in alto sale.
Fra la routine del quotidiano
mi tieni confidenza e mi prendi per mano,
ammaliante ti mostri nelle tue forme
e mi conduci nel vicolo stretto,
in quell'angolo angusto fra cultura e disordine
mi assali nei tuoi bagliori e ti liberi dei veli.
Senza ritegno e senza esitazione
fai l'occhiolino e mi fai tuo a tutte le ore,
in questa overdose che mi hai cacciato
basta un tuo toc... e io sono fregato,
ogni tanto mettiti il cappotto e vai di lungo
e non mi ingolosire con le tue moine.
Lo so sono semplice e debole di mente
e tu non essere così pronta e invadente,
lasciami almeno il tempo di pensare
quel momento di riflessione per decidere:
la tua è proprio una squallida perdizione
e nel solito amplesso sei perduta... fantasia.
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Commenti (1)
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Sara Acireale23 novembre 2013
Poeta mi hai confuso la mente, con questa lirica travolgente, tanta passione per la fantasia, fa scrivere una bella poesia. La tua è vera folgorazione, frutto dell'immaginazione...
