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Introspezione 25 novembre 2013 · lettura 1 min · 1265 letture

Monologo del piccolo bottone

Simona Biancolin 41 poesie pubblicate
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Sono un piccolo oggetto, ormai un bottone di scorta. Quando l’abito si muove mi ribalta e mi travolge, mi abbatte e mi trascina, mi spinge in alto e mi abbassa... a volte mi fa solletico a volte mi gratta... Sai, una volta ero forte e baldo, sicuro di poter abitare questo pezzo di stoffa... Ora... ormai... Mi sento meno appeso... So che il filo che mi tiene attaccato può rompersi un giorno e ricucirlo non è più come prima... so pure che quel giorno arriva sempre all'improvviso. senza chiederci permesso... Ci prende per mano e ci porta via ci scioglie nel silenzio... Sai, quel dì, per me, non sarà più un mistero.
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A tutti coloro che vivono "sospesi"...

L'autore
Simona Biancolin
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Commenti (4)

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Elle25 novembre 2013

Dedica che mi colpisce tantissimo. Un bottone attaccato da tempo col filo che si consuma, si assottiglia la speranza? l'esistenza? Una chiara consapevolezza emerge da questi versi. Sapere già che ciò che si spezza difficilmente potrà legarsi nuovamente come prima. Un bottone di scorta, che potrebbe servire all'occorrenza oppure non servire mai, comunque lì, si muove mentre la stoffa si muove ed è costretto a seguirla ovunque. Un destino... forse senza via d'uscita.

Tonia Fracella25 novembre 2013

Un dì che non sarà più mistero di tutto quello che resta sospeso quasi in bilico sul filo della vita... Dedica intensa che coinvolge attraverso metafore ottime e efficaci. Musicalità di versi che rende scorrevole la lettura. Complimenti.

Massimiliano Moresco25 novembre 2013

Poesia introspettiva che riguwrda molti di noi. Nella prima giovinezza infatti, sembra di vivere un eterno presente in cui si è forti e indistruttibili. In realtà, la consapevolezza di vivere in un esistenza precaria, ci "dona" questa sensazione molto realistica di essere esseri finiti. Tutto ciò però può essere propedeutico a vivere la nostra esistenza meno proiettati al futuro in modo da assaporare gli agrodolci frutti del presente.

Giovanni Monopoli25 novembre 2013

bellissimi passaggi metaforici che delineano la vita nei suoi momenti sino alla fine e che si lascia andare nei suoi attimi intensi e ricchi di vita... ottimo componimento