Parole

Le parole cadono,
s’interrompono,
si rialzano, rimbalzano.
Fioriscono dalla punta della penna
o sulle labbra della gente,
dolci come un bacio
o violente come uno sputo.
Urlate o digitate,
cantate o sibilate,
le parole ci accompagnano
e crescono con noi,
evoluzione e spinta
di una specie imperfetta
che ha fatto sua radice
suoni
nemmeno universali.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Monica Messa
Mi abbandono con piacere alle lunghe ombre che mi oscurano il volto, blu come il cobalto, fredde come il granito. Che cosa mi resta da scrivere ormai? La mia piccola dose d'inconsolata fantasia che freme per essere imprigionata su un foglio bianco. A volte, nel farlo, mi sento una ridicola fattucchiera, tutt
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
C
Carlo Barretta26 novembre 2013
Che casualità! entrambi trattiamo dello stesso argomento, stamani. Entrambi guardiamo alle parole e alla loro profanazione. Un comune sentire, che non mi stupisce, perché frutto di quella sensibilità che è patrimonio di tutti coloro che amano la poesia. Bella e, naturalmente, pienamente condivisa!