Sonetto triste
Sonetto triste.
Sotto Natale mi prende tristezza
che non possan tutti esssere felici
poiché lor vita manca di agiatezza
dovendo fare salti e sacrifici.
Il tempo sfugge e sfugge giovinezza
quando si aveva lavoro ed amici:
tutto pareva lieto e l'incertezza
non disturbava gli animi felici.
Ma ti ritrovi oggi a stender mano
perché la tua pensione è troppo poca.
La tua infelicità non fa baccano,
sei solo, la luce nel cuore è fioca,
ogni ricordo di gioia lontano:
la tua mente oramai la morte invoca
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