Preghiera di un amante pensoso
Non t'amo per ciò che in te è bellezza,
pura più che in ogn'altra creatura,
sì dolce che calma tempesta in brezza
e placa a chi t'ama la fame e l'arsura.
Ma brucio, brucio come arde il fuoco
nella notte per morire al nuovo giorno,
e tu ne se l'Oriente e luce che a poco
sospira, e rischiara tutto intorno.
Di quali scintille brilla la Luna senza
il Sole? Così ogni cosa al mondo
s'accende di grazia riflessa da te.
Chiara presenza è la tua assenza,
-ed io ti prego qui dal fondo-
mio Sole, non ti scordar di me.
©
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