Cosmo

Cosmo planetario rubi l'attimo,
quanti soli e quanti mondi
trovano casa nel grande mistero,
che brucia intenso nel desiderio?
Là oltre il subdolo intrigante velo
prende luce l'estrema meraviglia.
Carovane di comete nel loro splendore
rapiscono storie e sogno ammaliatore,
mentre possenti asteroidi ingombrano
minacciosi immense intersezioni spaziali:
nel sospeso vortice prigioniera la razionalizzata
ragione... sempre più in balia della fantasia.
Violate mete sempre più ingombrate
mostrano genuine il volto del fare,
nuove mete per l'oggi che indomito sale
verso quegli astri e lungo il plesso lunare;
ancoraggio di un futuro in movimento
alla spasmodica ricerca di senso e risposta.
Vortice di ampi spazi senza tempo
scrigno segreto di meraviglia e essenza
che ci preclude sguardo e confidenza,
mare di tormento mi fai prigioniero
senza regalarmi niente dell'incanto
e sempre più misero son nel tormento.
Quante speranze disattese remota galassia:
non odo della mia voce l'eco in quei mari
e cieli rapiti ai giulivi estasiati sorrisi,
mai mi ha parlato la lunga diffidente notte
resto così sconfitto e in palmo di naso
a biascicare il presente e il sogno svilito si disperde.
©
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