Metamorfosi
Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è
Commenti (6)
originale, intensa, stile personalizzato... mi piace!
Coinvolgente questa ”metamorfosi” intensamente scandita. Piaciuta.
Bello stile, molto curata, brava davvero! M'è piaciuta tanto donna bambina... complimenti!
originale e coinvolgente.. curata nello stile.. ci fai assistere ad una vera e propria metamorfosi donna-bambina... molto bella!
Ottima, Elena! Veloce, incisiva, graficamente efficace. Maieutica del Sé. Un percorso dall'interno all'esterno con un finale che si apre come il delta di un fiume. Molto gradita. E condivisa.
Profondo immergersi nella iniziale luce del ricordo (lo specchio) in quella bambina che, forse, non è stata, ma è stata travolta dagli avvenimenti fino a sentirsi "annegata". Ora il ricordo (lo specchio) è andato in fondo e diventa oscuro e viene sepolto guardano alla realtà della donna che c'è ora. Bella e dolorosa introspezione, ma rincuora lo stadio finale della consapevolezza di quello che si è adesso. Il passato diventa solo la strada percorsa e tutto di quella strada, ora, è alle spalle e non può raggiungerci. Ogni specchio può andare in frantumi




