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Introspezione 5 maggio 2007 · lettura 1 min · 2412 letture

Metamorfosi

Elena Poldan 512 poesie pubblicate
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Il mio specchio riflette luce abbagliante nella notte infinita brivido fugace ritorno bambina per poco per niente per nessuno SMARRITA SPERDUTA INSEGUITA nella giostra impazzita nella corsa forsennata nella dura scalata da un’onda impetuosa TRAVOLTA SOMMERSA ANNEGATA Il mio specchio riflette tenebre sfatte luce lontana alba promessa una donna neonata cammina decisa sorride alla vita le sorride la vita ADESSO
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L'autore
Elena Poldan

Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è

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Commenti (6)

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F
Francesca Coppola5 maggio 2007

originale, intensa, stile personalizzato... mi piace!

S
Stefano Toschi5 maggio 2007

Coinvolgente questa ”metamorfosi” intensamente scandita. Piaciuta.

Bello stile, molto curata, brava davvero! M'è piaciuta tanto donna bambina... complimenti!

Rasimaco5 maggio 2007

originale e coinvolgente.. curata nello stile.. ci fai assistere ad una vera e propria metamorfosi donna-bambina... molto bella!

Franca Pistellato6 maggio 2007

Ottima, Elena! Veloce, incisiva, graficamente efficace. Maieutica del Sé. Un percorso dall'interno all'esterno con un finale che si apre come il delta di un fiume. Molto gradita. E condivisa.

Azar Rudif12 maggio 2014

Profondo immergersi nella iniziale luce del ricordo (lo specchio) in quella bambina che, forse, non è stata, ma è stata travolta dagli avvenimenti fino a sentirsi "annegata". Ora il ricordo (lo specchio) è andato in fondo e diventa oscuro e viene sepolto guardano alla realtà della donna che c'è ora. Bella e dolorosa introspezione, ma rincuora lo stadio finale della consapevolezza di quello che si è adesso. Il passato diventa solo la strada percorsa e tutto di quella strada, ora, è alle spalle e non può raggiungerci. Ogni specchio può andare in frantumi