Il verso perfetto

Mi abbandono con piacere alle lunghe ombre che mi oscurano il volto, blu come il cobalto, fredde come il granito. Che cosa mi resta da scrivere ormai? La mia piccola dose d'inconsolata fantasia che freme per essere imprigionata su un foglio bianco. A volte, nel farlo, mi sento una ridicola fattucchiera, tutt
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Forte irruenza nel verseggiare. La forma che nella parte iniziale pare cruda e dura via via prende la direzione dell'approdo di un pensiero colmo di nobile sentimento.
Trovo questa lirica di grande valore e molto vicina al mio intendere la poesia, quasi come fosse un'anima nell'anima stessa dell'uomo e del poeta che alberga sopito o desto in ognuno di noi. C'è un esercizio poetico che vive di vita propria ed ha un essere che cerca il nostro, lo affronta, ad esso si unisce come l'amore e noi che siamo alla ricerca del verso perfetto e quando crediamo di averlo afferrato, come un dono sia chiaro, già vola via e più non ci appartiene... ed il viaggio continua verso i mari del verso perfetto... Complimenti, mi è piaciuta particolarmente. Conservo.

