Al tramonto
Che belli i pini quando viene scuro
Chiome bitorzolute mosse da lieve brezza
leggera arriva come una sua carezza.
Nell imminenza della sera
austeri pellegrini in preghiera,
ma pronti al gioco,
alla risposta,
all’ abbraccio confortante,
scudo e riparo all’ animo sognante.
Ingombra la sua radice il tuo cammino,
ma pure traccia la strada da evitare,
ti abitua all’ incertezza che dovrai affrontare,
racconta la sua storia se la sai ascoltare
La linfa ormai non scorre più dentro quei rami
Il Pino muore, è sordo ai miei richiami
Gli occhi si fanno seri, poi felici
nel grosso albero trovo le mie radici
Che belli i pini quando viene scuro
©
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