Anniversario
Sulle sabbie notturne
le nostre impronte si sono confuse
nell'incontro di un bacio marino
Uno strappo di lenza mi ha gettato in un solitario mattino
dove la tua essenza
è il miracolo della mia pazienza
Il motore fremente della mia insofferenza
Il salto nel vuoto della nostra incoscienza
La mano che carezza la spiga di grano
che porti nei capelli
è carica di anni e di affetto
di offese e crisi di rigetto
di frasi scritte di getto
di pensieri irrisolti sul bordo di un letto
Sono tornato a quella spiaggia e
quelle impronte confuse erano ancora lì
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