Mare infinito
Sono nato (nel 1938) a Roma, dove ho sempre vissuto - salvo viaggi di diporto o di lavoro - nel rione Prati. Ho amato e amo moltissimo la mia città, visitata, fotografata e camminata assiduamente finché gli ingravescenti acciacchi non mi hanno limitato nei movimenti (a Roma se disce: a chi tocca 'n ze 'ngrugna). Scrivo
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è meravigliosa quest'ora violetta di tutto e di niente che tutto comprende, perché ci sono attimi di perfetta a rara bellezza, ci sono attimi dove tutto pare sospeso, quasi sentissimo di essere capaci di volare o di diventare aria, o mare o quel cielo che racchiude un colore che bagna le ciglia, meraviglia, assoluta meraviglia ed il miracolo di essere lì, a dventare nulla a diventare tutto.
un tramonto, il mare un gabbiano quanta bellezza unita al cielo lirica semplice ma toccante senso di pace che traspira dai versi.
