Viva

Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è
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Bellissima lirica pregna di significato, profonda e musicale. Anche i sogni che guardano al futuro possono logorarsi, stancarsi, frutto di una realtà capace di far invecchiare ogni cosa. Nel passato vi sono i ricordi di cui l'Autrice si spoglia, non rinnegando quel dolore al quale talvolta dobbiamo ricongiungerci. Molto apprezzata la chiusa finale dove i giorni vengono scaldati al fuoco del desiderio...". Complimenti all'Autrice!
Bisogna spogliarsi dei sogni e del mondo falso che ci si è costruiti intorno per toccare quel dolore che ci aveva fatto fuggire dalla Realtà. Bisogna toccarlo con i lumi della Ragione che, come ogni luce, produce ombre e dominarli con i sentimenti, la passione e tutto ciò che ha più forza della fredda e definita Ragione
Letta e riletta, la mia mente scorre avida tra questi versi di grande intensità e mi sembra di trovarmi di fronte a uno specchio... mi ha molto colpita per questo...è come un travaso di dolore dall'anima dell'autrice alla mia anima... Stupenda!
Lirica di un 'intensità fuori dal comune. Questo dolore che assume le sembianze di un brutto sogno che poi sfonda le porte della realtà e la Ragione che lo ferma per prendersi cura dei giorni custoditi sotto l'ala della passione e del desiderio. Apprezzatissima e molto condivisa.




