Diciamo Buon Natale?
Emanuele Strada
143 poesie pubblicate
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Ed ecco che giunge il Natale
l'evento addomesticatore
che riconcilia e disarma la rabbia
che tra amici e in famiglia dilaga.
si affettano spicchi di dolci
si sturano i tappi nell'aria
si spendono pezzi di carta
giocando ad esser più buoni
qualcuno ha imbastito un presepio
gli addobbi sui rami lucenti
i bimbi in meraviglia da estasi
comete e remagi da fiaba
i preti fan gesti teatrali
le vesti preziose in sfilata
dei politici il sorriso ti acceca
al collocamento la fila è in aumento
ricordati di festeggiare
in fondo non ci sei tu,
nel centro d'accoglienza
all'ospedale oppure in galera
festeggia che la vita si azzera
se l'astro si trova nel cielo
e il pargol è sempre divino
gli agnelli non sono più miti
e son gli asini oggi
a dettarti il cammino.
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L'autore
Emanuele Strada
Seme contrario alla terra sopravvissuto alla mietitura degli amori sarò pianta robusta nella piantagione del mio nutrimento si prega di lasciare libero il passaggio da nuvole tempestose e cirri di sbadigli da oggi mi nutro di puro sole.
Commenti (2)
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Francesco Rossi24 dicembre 2013
Una poetica stratosferica ricca di puntualizzazioni in versi che collimano puntualmente con il mio sentire di un Natale laico.
stelsamo25 dicembre 2013
Hai detto bene! Quanta ipocrisia per queste feste ... mentre gli "agnelli" si sono davvero stancati d'esser tali e come dici tu giustamente, a guidare l'umanità ci sono degli "asini": poveri noi, mi verrebbe da dire!


