Rimorsi del tempo

O madre che ti sei persa per strada
lungo il viale illusorio senza ritegno
lasciando alla deriva il senso materno,
hai giocato col fuoco nel vortice del tormento
e ora piangi svilita lacrime amare
per quel pargolo che non puoi accostare.
Quel cuore di madre ora si accende
e l'ignobile film vorrebbe cancellare dalla mente...
riavvolgere il nastro e proiettare il nuovo scenario,
portare tenero al petto lo scriccioli- no appena nato,
godere assieme del trionfo della vita
e lungo i filari della vigna prendere il giusto sentiero.
Ma ... non c'è più quel tempo ... altri hanno deciso!
Tu ... ti dibatti nelle angosce e ne soffri le pene:
- Donna guarda, il sole è già alto e la culla è vuota!
In un altra città ... lontano ... altri occhi lo accarezzano,
altre mani che lo portano al petto hanno preso il tuo posto,
mentre tu ... in balia del rimorso, ora bruci disperata il tuo corpo.
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Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli26 dicembre 2013
che senso ha provare rimorso quando è troppo tardi? è credibile, aggiungerei, quel rimorso? non mi sento però di giudicare... versi che portano a riflettere e che in ogni caso lasciano un segno nel lettore... Poesia profonda
