Breve lasso di tempo
Pressante,
mi coglie improvviso e inatteso,
mi spilla sudore
Anarchia di cellule grigie e tamburo nel petto
Volo infinito senza paracadute dal bordo del letto
Tabula rasa,
affilato stiletto recide qualsiasi progetto
Cartone le ossa,
tonnellate di piombo a bloccare ogni mossa
Rimbomba assordante ogni
istante seguito da istante
Mare nero di catrame tormento
la riva non giunge nel mio isolamento
Senza più vela da governare
la prua si rifiuta di continuare
Ci sono scogli tutto intorno,
ancora lontana la luce del giorno
Scosso da venti che girano intorno
sono uno spettro senza contorno,
un pane nero bruciato nel forno,
un apnea senza ritorno
Mi afferro ad una immagine indistinta
che mi traghetti oltre questa remota cinta
Ricerco i visi cari,
rivedo il ciocco in fuoco sugli alari,
mi conforta il calore del refrattario sasso,
lo sguardo si concentra sul guizzar di fiamma e
finalmente riemergo dal mio dramma
©
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