Di coperte e tramonti

Mi penserò
come alba Dicembrina
e il suo ultimo cielo
andrò il mare graffiando per il giusto riflesso
e la terra e i ricordi avranno padroni,
di nuovi, stretti nelle domande alle stelle:
il sole ci muove dentro di notte e Dicembre
non è mai stato così caldo, perché?
Se sarò stato padre la risposta
ti avrà nelle notti più fredde,
sarà coperta o respiro di fate.
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L'autore
Psr125712 A
Ho iniziato a scrivere per cercare di capirmi, ho continuato per cercare di farmi capire. Alcune cose le sai solo dopo molto tempo e quando le afferri ti stupiscono. Ora capisco perché molte mie poesie hanno la forma di un dialogo, a volte con me stesso altre con chi mi è rimasto dentro, credo di scriverle perché mi
Commenti (1)
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Annamaria Barone3 gennaio 2014
la chiusa è fantastica, un colpo al cuore che toglie il fiato, in una poesia bellissima dove ogni parola ha trovato la giusta collocazione
