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Uomini 4 gennaio 2014 · lettura 2 min · 841 letture

Nel vortice si fa sera

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Giancarlo Fiaschi 775 poesie pubblicate
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Nel vortice si fa sera, in stato e gretta miseria di valori dispersi l'amor perde la strada. Non amo l'eclatante gioco sotto i flash puerile moda, un giorno li metti in vetrina e poi stacchi s memore la spina. Viandante... tu sei uomo! Nel calvario dei giorni si rinnova l'infame dolo, di una sorda società dispersa nel marasma sempre più avviata e non sente suo il tuo dolore. Tu... che traghetti gitano intorno all'arredo urbano, all'addiaccio ti coglie l'inverno nel giaciglio senza riscaldamento, ma nel teatro in quest'inizio d'anno sei in prima panca infiocchettato. Mi duole assai veder pubblicizzato dai media tal aspetto privato, un'associazione svolge accorta solo semplice volontariato, la pubblica opinione col suo curioso sguardo si para la coscienza e mantiene l'orecchio sordo. Amore sempre verso chi ha niente non è carità cristiana è la vera essenza della vita, che ti fa vedere il vero popolo. Porgi la mano a tuo fratello in quell'atto di reale sostegno per lui e per te stesso. Senza invadente pubblicità in cuor armonico e insistente: non continuiamo ad esser soli fra la gente.
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Non continuiamo ad esser soli fra la gente!

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Commenti (1)

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Sara Acireale4 gennaio 2014

C'è molta solitudine oggi perché imperano l'egoismo e l'indifferenza. L'umanità sembra diventata sorda a qualsiasi richiamo d'amore, si pensa soltanto a curare il proprio orticello. Se il nostro cuore di pietra non diventerà di nuovo umano penso che sarà la fine dell'umanità. I valori si sono perduti e non si vede più l'altro come un fratello ma come un essere alieno che disturba la nostra quiete. Il Poeta ci invita a porgere la mano al fratello. Ebbene, facciamolo.