Cercherò
Gesuino Curreli
1281 poesie pubblicate
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Cercherò gli amati, soliti stornelli,
sempre gli stessi, quelli che soltanto
nell’ anima ristorano il rimpianto
dei tempi luminosi, e che i pennelli
colorano con l’ocra e l’amaranto.
Senza le avveniristiche ambizioni
di mode nuove e crude per il verso,
vivrò di endecasillabo, sommerso
da carezze, e lusinghe di passioni.
Sarà uno stare a galla dolcemente,
al meglio, lungo il corso di stagioni
che smetteranno i lampi nella mente
per i barbagli di ultime illusioni.
Così, seguire il sole che si accende,
non più radioso, e chino sul ponente,
scrutando i suoni quando, a luci spente,
la sera sale magica, e sorprende.
Aspetterò, chissà, qualche falena
per i disegni della dolce danza
attorno al fuoco d’empito se avanza
lo spirito di un gioco che avvelena.
Finché avrò senso e amore da infoltire
con petali eleganti e profumati
per farne dono ai cuori svergognati
che dopo il pianto vogliano gioire.
©
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L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (1)
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s
sergio garbellini4 gennaio 2014
Ripetere i soliti commenti sdulcinati non mi affascina, però devo ammettere che è decisamente difficile non omaggiare questo autore che riesce in modo così facile a modulare una lirica, lasciando nel lettore un piacere della lettura che non si ritrova in altri campi. A parte l'amore per l'endecasillabo che ci accomuna, ma è la scelta difficile delle trame che riesce a plasmare con una verve poetica di assoluto valore culturale, mi inchino.
