Sotto l'Orsa
Questa sera
Sotto l'orsa
che già ai padri fu confortante guida
districando nuovi impervi e nuova vita
sono pulcino implume e forte smarrimento,
si annoda come fune mossa al vento
l'animo mio su atavico tormento,
chi siamo stati
esuli dalle stelle?
chi siamo adesso,
un grido sotto pelle?
chi diverremo?
ancora non trovata la risposta
sotterraneo prima
poi in un crescente aumento,
dilaga,
irrompe
infine sedimenta un lento patimento
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!