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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Emanuele Strada
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Introspezione 7 gennaio 2014 · lettura 1 min · 1412 letture

Eclissi di quiete (ovvero l'ingiustizia regna)

Emanuele Strada 143 poesie pubblicate
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E si son chiusi i cancelli e le speranze recise gli spazi son angoli bui ammutolite le attese. le mani che han lavorato nodosa artrite decora ruvida pelle callosa la piaga che le divora. in testa batte continuo quell'ancestrale quesito perchè? perch'io? ma come? s'inchioda l'uomo basito. ma è questo il posto perfetto denominato "terreno" dove gli opposti s'attraggono dove il bilancio fa zero? non fossi così impegnato a trascinarmi a carponi a setacciare i motivi come fan solo i coglioni spiccherei anch'io il mio volo distese ali piumate esserne parte e non solo goderne a grandi falcate.
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Ero troppo ubriaco per lamentarmi: sentivo solo il morso e la tristezza selvaggia di un'altra buona cosa persa per sempre. "Charles Bukowski" E adesso aspetterò domani| per avere nostalgia| signora libertà signorina fantasia| così preziosa come il vino così gratis come la tristezza| con la tua nuvola di dubbi e di bellezza. (da Se ti tagliassero a pezzetti) "Fabrizio De André"

L'autore
Emanuele Strada

Seme contrario alla terra sopravvissuto alla mietitura degli amori sarò pianta robusta nella piantagione del mio nutrimento si prega di lasciare libero il passaggio da nuvole tempestose e cirri di sbadigli da oggi mi nutro di puro sole.

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Commenti (2)

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Francesco Rossi7 gennaio 2014

Signora libertà da gustare e preservare con tutto il nostro trasporto interiore e nel caso fosse messa in discussione ricorrere a soluzioni estreme.

Bruno Leopardi8 gennaio 2014

Poesia che fa pensare scritta davvero egregiamente. Alle note m'inchino. Bella, bella tanto.