Ritorno

Commenti (9)
Un intenso consapevole vivere che sgorga tra le dita di questa autrice la induce ad amare come il vasellaio ama la creta da plasmare. Un rapporto pieno, senza spaccature dalle quali fuggire, per aggrapparsi insieme alla vita ed allontanare così ogni possibile dolore.
Una poesia molto bella, quasi una richiesta di essere ed esistere in Amore e vita. Versi scritti con passione ma insieme pure con delicatezza estrema. Piaciuta.
Un amore da plasmare nel tempo, per dargli la giusta forma e poter vivere in completa armonia ed equilibrio con se stessi.
Una richiesta alla vita che diventa una preghiera di rendere fluido quel guscio costruito per contenere la linfa che scorre nel corpo. Quei fiumi che scorono nelle vene, quell'energia magmatica e mercuriale che induce ogni giorno ad essere diverso, vivo, dionisiaco! Una vitalità che a volte spaventa perché distruggere le protettive infrastrutture nel tempo da noi create, può essere difficile.
Il desiderio di scavare per penetrare l'altro nel profondo, per scoprirne l'essenza... quel che unisce e diversifica. Desiderio d'amore e d'amare per annullare spazi e limiti... ma nessun essere umano può essere plasmato, quell'argilla, vita stessa, scivola... prosegue il suo intimo percorso... e all'altra non resta che colmare d'amore, cullare abbracciando chi è considerato come la stessa vita e in quel gesto liberarlo dal dolore. Poesia d'amore inconsueta, belle metafore, ritmo dolce e perfetto
Delicatezza e profondità in versi colmi di amore... A tratti sembrano un fiume in piena. Bella e rassicurante la chiusa...
Sei argilla inquieta mi scivoli dalle dita... versi bellissimi che mi restano impressi come tutta la poesia, ma questi in particolare mettono a nudo la fragilità di un rapporto quando amando con purezza tengono ma non stringono ed è l'amore che decide se restare, andare o scivolare... Stupenda.
Linfa che scorre, brodo primordiale, molecole... è come se l'Autrice volesse tornare al momento della creazione. Tuttavia non lo fa per subentrare a Dio o per creare un'anima. Piuttosto cerca di plasmarla, di entrare in lei per scoprirne la "substantia". E nella ricerca di un abbraccio, cerca anche quell'incontro e quella fusione di cellule che sono il segno di un meraviglioso e nobile atto d'amore. Mirabile poesia!
è magnifica, come lo sempre l'amore che accetta dell'altro tutto, anche il dolore, i versi sono originali ed il senso del plasmare si avverte in ogni parole, bella bella bella









