Via

Mi abbandono con piacere alle lunghe ombre che mi oscurano il volto, blu come il cobalto, fredde come il granito. Che cosa mi resta da scrivere ormai? La mia piccola dose d'inconsolata fantasia che freme per essere imprigionata su un foglio bianco. A volte, nel farlo, mi sento una ridicola fattucchiera, tutt
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Una poesia che merita una segnalazione, versi che si riflettono tra la bellezza della natura, e l'autrice non disdegna di sognare di camminare sullla riva del mare, e vivere una scena di vita speciale, e, invece è costretta alla monotonia della vita quotidiana in cui tutto è malinconico, abitudinario, ambienti che la circondano senza dare più un senso di nuovo, ed è per questa ragione che, giustamente, la nostra brava autrice evade da un mondo personale per conoscere a fondo il mondo esterno che non riesce ad immaginare per viverlo e conoscerlo a fondo. Una lirica molto bella e ricca di particolari trattati con acume poetico, molto apprezzata. La segnalo.