2.065 lettori online · 360.707 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 9 gennaio 2014 · lettura 1 min · 1049 letture

Via

M
Monica Messa 70 poesie pubblicate
+ Segui
Come foglia spazzata dal vento, vorrei sorvolare prati di velluto, scivolare leggera sulla brina adamantina, tuffarmi in sentieri brumosi, senza fatica alcuna. Capitolare davanti ad orizzonti smisurati e adagiarmi su onde argentate, e solo quando stanca, fermarmi sulla riva. E invece ... restiamo in cucine stantie, profumo di salsicce polenta che sobbolle, a rigirare gli stessi pensieri. Custodiamo gelosamente, grette sofferenze, impalliditi dalla luce di un neon. Disidratiamo e restringiamo la nostra Vita monouso in dadi che non abbiamo il coraggio di lanciare. Disperdiamo la nostra Mente in bordelli virtuali come coriandoli di bit elargiti a volontà. Menti addomesticate in diretta nazionale, stordite da applausi a comando, sostenute con l’Intervallo a cartoline. Io voglio sporcarmi le mani e le idee, bagnare i talloni, ferire gli occhi, respirare il Mondo fino a spaccarmi i polmoni. Perché è tutto quello che ci è concesso. Perché non posso concludere i miei giorni senza aver visitato, nemmeno per un momento, le stanze della Casa in cui abito.
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
L'autore
Monica Messa

Mi abbandono con piacere alle lunghe ombre che mi oscurano il volto, blu come il cobalto, fredde come il granito. Che cosa mi resta da scrivere ormai? La mia piccola dose d'inconsolata fantasia che freme per essere imprigionata su un foglio bianco. A volte, nel farlo, mi sento una ridicola fattucchiera, tutt

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
s
sergio garbellini10 gennaio 2014

Una poesia che merita una segnalazione, versi che si riflettono tra la bellezza della natura, e l'autrice non disdegna di sognare di camminare sullla riva del mare, e vivere una scena di vita speciale, e, invece è costretta alla monotonia della vita quotidiana in cui tutto è malinconico, abitudinario, ambienti che la circondano senza dare più un senso di nuovo, ed è per questa ragione che, giustamente, la nostra brava autrice evade da un mondo personale per conoscere a fondo il mondo esterno che non riesce ad immaginare per viverlo e conoscerlo a fondo. Una lirica molto bella e ricca di particolari trattati con acume poetico, molto apprezzata. La segnalo.